Nasce un centro d’aggregazione giovanile polivalente destinato anche a migliorare la quotidianità dei ragazzi con sindrome di down nell’area e favorire l’integrazione dei numerosi minori stranieri non accompagnati
Su iniziativa del Comune di Cirò Marina nasce il Centro d’aggregazione polivalente Lasciatraccia. Gestito dalla cooperativa sociale Un mondo a colori – dal 2018 attiva nella tutela dei minori – si rivolge ai giovani dai 6 ai 18 anni in temporanea difficoltà.
Dentro la struttura fresca d’inaugurazione, niente telefonini.
L’inclusione perseguita va intesa anche in chiave sociosanitaria, rispetto ai tanti ragazzi down della zona e ai numerosi minori stranieri non accompagnati.
Le nuove generazioni – è emerso dall’approfondimento sui Centri d’aggregazione – per esprimersi anche su temi delicati come l’inclusione, hanno grande bisogno di spazi. Che servono molto anche alle famiglie.
Intervistati:
Alessandra Calabretta – responsabile Centro d’aggregazione giovanile “Lasciatraccia”
Maria Natalina Ferrari – dirigenti Servizi sociali Comune e àmbito Cirò Marina
Salvatore Bagalà – ex neuropsichiatra
